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Le armi tradizionali dei Moros e la loro rappresentazione nelle bandiere e nei simboli dei Sultanati di Sulu, Ranao Area e Maguindanao.

Tra le principali armi utilizzate dai moros del territorio comprendente l'attuale parte meridionale delle Filippine troviamo essenzialmente :Il kris, il barung o barong , il kampilan ed il budjak.
L
a prima di queste armi , caratterizzata da significati magico- rituali è il kris , detto “Kalis” in bahasa sugh, la lingua dei Tausug dell'arcipelago delle Sulu.
E
sistono tre differenti tipi di kris che si differenziano per forma e dimensione; il primo di questi è quello a lama diritta il cui nome è “kalis tulid”in tausug mentre in Maranao e Maguindanao viene chiamato “sundang” e ”matidto”, il secondo è quello caratterizzato dalla lama parzialmente ondulata nella parte vicina all'impugnatura chiamato “kalis taluseko”nelle Sulu e “luma” e “Ranti”
dai Maranao e dai Maguindanaodi Mindanao .Infine il terzo è quello la cui lama è completamente ondulata, chiamato dai Tausug : “kalis seko” e “Lanti” e “seko” rispettivamente dai Maranao e dai Maguindanao. 
Rassegna di Kriss e Barung

La lama completamente ondulata assume un significato di potenza e talismanico di notevole
importanza; spesso questo tipo di kris è decorato con motivi tradizionali, chiamati”ukil” o “okir” , talvolta su di esso compaiono iscrizioni islamiche e non è raro trovare esemplari di kalis seko con decorazioni in oro, argento e avorio, sopratutto per quelli destinati a persone di alto rango,quali Sultani o Datu.
I
l:”barung” o “barong” è l'arma tipica utilizzata dai tausug dell'arcipelago delle Sulu, pur essendo ampiamente diffusa in tutte le zone islamiche di Mindanao.
Per le proprie caratteristiche,che lo facevamo assomigliare ad armi simili utilizzate in Cina, spesso la produzione di quest'arma era realizzata proprio in quel Paese; sebbene i fabbri di Jolo e degli altri villaggi delle Sulu fossero famosi anche oltre i confini dell'Arcipelago e di Mindanao per l'abilità e l'accuratezza con cui realizzzavano questi manufatti.
L
a terza arma usata dai moros di Mindanao e Sulu è il “kampilan”, tale arma, contrariamente alle altre due non è portata comunemente alla cintura ma è tipicamente usata durante azioni di guerra, il kampilan è arma distintiva di Datu o personaggi di alto rango che possiedono esemplari di notevole bellezza per i decori e per l'elevata qualità dei materiali usati.

Varie armi dei Moros
Per le grandi dimensiioni il kampilan puo' essere considerato la piu' grande tra le armi
comunemente usate dai moros .
Nell'impugnatura del kampilan sono presenti dei fori ai quali venivano annodate ciocche di capelli
di ogni nemico ucciso.
L
'identificazione del kampilan è estremamente facile sia per le dimensioni che per la forma della
lama e dell'impugnature che ricorda un coccodrillo con le fauci aperte.
Il “Budjak” o lancia è diffusa in tutto il territorio del”Bangsamoro” ( “Paese dei Moros”).
L
a forma e le dimensioni di questa lancia variano notevolmente da territorio a territorio e sono
comunque utilizzate principalmente in battaglia; notevoli sono i budjak realizzati dagli Yakan di
Mindanao anche se quelli di Sulu e dell'area del lago Ranaoe Maguindanao non sono certamente
inferiori come qualità .
L'utilizzo di alcune delle principali armi dei moros nelle bandiere e nei simboli (conosciuti ) dei
Sultanati risale al periodo che va dal 1898 in poi; precedentemente nei vessilli reali di Sulu e
Mindanao non comparivano armi se non la “zul-fiqar” o “spada di Ali' “, spada a doppia lama
donata dal Profeta Maometto al genero , Ali diventata simbolo di difesa dei valori dell'Islam e di lotta contro gli infedeli.
 
Bandiera del Sultanato di Sulu detta anche Moro Battle Flag bandiera da guerra usata dal 1898le due armi incrociate sono un kriss e un Budjak.

Con l'avvento della dominazione americana su tutto l'Arcipelago delle Filippine e sui territori tradizionali del moros avviene un mutamento a livello di simboli e compaiono le prime bandiere con la rappresentazione del kris e del “budjak “ o lancia tipica di Mindanao e Sulu.

Guerrieri Moros.
La disposizione di tali armi variava sensibilmente e sembra non rispettare uno schema preciso, le
armi spesso erano incrociate o disposte parallelamente e comparivano in numero di due anche se da
una indagine strutturale adeguata possiamo affermare che la forma tipica consisteva in un kris
sovrapposto ad un budjak disposti a croce.
I
n tutte queste bandiere il kris è rappresentato dal esemplare chiamato “ kalis tulid” e solo in due o
tre casi è presente il”kalis seko” , cio' è probabilmente ed esclusivamente imputabile ad un discorso
di praticità nella realizzazione pratica del vessillo.

L'unico esemplare comprendente kris, barung e budjak risale al 1922/1923 circa e pare sia stato realizzato per dare un vessillo “ufficiale “ al Sultano e quindi al Sultanato, sebbene gli U.S.A. Non permettessero l'uso di simboli differenti da quelli imposti dall'autorità americana. In tempi recenti si è assistito ad uh proliferare di bandiere, stendardi e stemmi di vario tipo relativi a vari Sultani e pretendenti, sulla cui legittimità non entriamo in merito.

In tali vessilli compare
quasi sempre il kris nella variante “kalis tulid” come elemento caratterizzante, spesso associato alla
mezza luna ed alla stella,simboli tipicamente islamici.
D
egno di nota è il sottolineare come , in particolare negli stemmi odierni si tenda a rappresentare il kris attraverso l'immagine della propria impugnatura e di una piccola parte della lama; forse per dare un'immagine meno bellicosa ed offensiva di quanto la darebbe l'intera rappresentazione dell'arma.

Stemma della A.R.M.M :
 Regione Autonoma dei Mussulmani del Sud

.

Vari  tipi di Kriss
I

 di Paolo Paddeu

Paolo  ha realizzato il sito in lingua inglese sulle bandiere e sul popolo del Reale Sultanato delle Isole Sulu Lanao e Maguindanao.E' Sardo e per questo ringraziandolo per la collaborazione lo salutiamo con "a mezus bidere!"

Giancarlo Casula