| L'ARTE DEVASTATRICE
DEL PENTJAK SILAT |
Il
più grande arcipelago del mondo con di più di
13,000 isole è il luogo di nascita di un'arte da combattimento
nota a seconda del luogo come 'Pentjak Silat,Pencak silat o
semplicemente Silat.
In Malaysia, sono state censite da Ministero per la cultura
465 gruppi con 269 stili diversi ma solo 224 codificati con
certezza; |
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Arcipelago
Malese-indonesiano
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In Indonesia
sono forse 200 ma sono dati non certi perche' la maggior parte dei
maestri preferisce non essere censito e riconosciuti dai rispettivi
governi.
Ci sono di
conseguenza, un numero incalcolabile di stili che sono praticati a
tutt'oggi. Dal VI secolo si conosce la presenza di sistemi combattivi
praticati nell'area di Sumatra e nella penisola malese. Due regni,
lo Srividjayan dal V secolo ed il Majapahit in Java dal XII al XVI
secolo si avvalsero di queste abilità combattive per estendere
la loro influenza molto oltre quella che ora è oggi l'Indonesia
e la Malaysia.Gli olandesi arrivarono nel XVII secolo e controllarono
il commercio e la produzione delle spezie su fino ai primi anni del
XX secolo. Per brevi periodi anche inglesi e portoghesi inutilmente
tentano di guadagnare una posizione sicura e durevole in Indonesia.
Durante questo periodo di governo olandese il 'Silat' o 'Pentjak Silat
(come è conosciuto in Indonesia oggi) fu praticato di nascosto
finché il paese si guadagnò la sua indipendenza nel
1949. |
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Bandiera
dell'Indonesia |
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Guerre,
emigrazione per lavoro hanno mixato le varie culture in questa
regione fin dal VI secolo, l'effetto oggigiorno e' evidente
Queste influenze possono essere rintracciate nella musica del
Nepal, nell'arma indù trisulat (bastone forcuto),negli
stili di presa indiani, nei costumi Siamesi,nelle arma arabe,
cinesi e in vari metodi di lotta.
Il Pentjak Silat ha un importante ruolo ancora nelle vite di
migliaia di persone in tutto il mondo malese e indonesiano,
con gli abitanti dei villaggio rurali che praticano quotidianamente.
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Pentjak
vuol dire addestrare il corpo ai movimenti per il combattimento e la
parola Silat significa applicare quanto imparato nella addestramento,ma
troverete molti maestri che hanno la loro personale filosofia sulla
parola.
Ogni stile di Pentjak Silat ha il suo proprio curriculum formale,
storia e tradizione, alcuni sono coperti da totale segretezza altri
si sono aperti al pubblico. Silat Pulut è un metodo che si
mostra apertamente in pubblico,in cerimonie come ad esempio i matrimoni.
Pulut significa riso glutinoso, in genere appiccicoso spesso mangiato
nelle feste malesi e nei ricevimenti nuziali. |
Questo
stile è caratterizzato da mosse sgargianti, esteticamente
belle ma che hanno poco a che fare con la vera autodifesa.
Il Silat Buah è mostrato in pubblico molto raramente.
Buah vuole dire 'frutto', indicando quindi quella parte di Silat
che è utile. Molti sistemi di Pentjak Silat offrono tecniche
fisiche straordinariamente concise ma non sempre e' cosi',Non
c'è infatti uno standard complessivo per definire il
Pentjak Silat. Ogni stile ha il suo proprio, con particolari
movimenti, tecniche e tattica. |
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Bandiera
Nazionale della Malaysia |
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Una
tattica piuttosto straordinaria è quella usata dallo stile
Harimau di Sumatra. In questo sistema, il modello del movimento del
combattente deriva dal comportamento della tigre (da cui il nome Harimau),
con enfasi pesante, il suo stare vicino alla preda, acquattandosi,
giacendo, sedendosi e quasi a stare a cuccia con posizioni che davvero
danno questa impressione.
La forza delle
gambe e la flessibilità richiesta è impressionante e
il paticante di Harimau può usare le sue mani come fossero
piedi addizionali e viceversa i piedi come fossero mani.Può
avviare la lotta da posizione bassa o trascina il suo oppositore in
una trappola che lo porti a terra.
Altri tipi di Silat di Sumatra sono Menangkabau, Podang, Sterlak,
Lintau e Kumango. Molti stili Javanesi costringono il combattente
a muoversi in chiusura contro il l'avversario in una posizione diritta.
Stili come Tjimande, Serak, Tjikalong e Tjigrik lo dimostrano.
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| Kuala
Lumpur
(Malaysia) Muzium Negara rappresentazioni con plastico
di combattimenti di Silat |
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I
nomi degli stile derivano da varie origini. alcuni chiamati
come un'area geografica, città o distretto, come un animale
o come un principio spirituale o combattivo, oppure da una persona
o da un'azione.
Per esempio, un stile chiamato 'Undukayam Silat che prende il
suo nome dai movimenti che mimano quelli di una gallina che
graffia la terra.
Seitia Hati che vuole dire 'cuore fedele' è chiamato
per rappresentare un principio spirituale.
Mustika Kwitang è chiamato come il distretto di Kwitang
nella città di Jakarta.Il Serak è chiamato come
la persona che fondò lo stile. Menangkebau Silat é
chiamato come il relativo gruppo etnico abitante in Menangkebau
una delle tre aree a maggiore diffusione in Indonesia. Sterlak
Silat è chiamato come una qualità e vuole dire
: 'attaccare con forza. |
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Capofamiglia
della tribu Orang Asli |
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Trovare
buoni insegnanti non e' affatto facile. Il Pentjak Silat tradizionale
è infatti estremamente clandestino e segreto.
Gli insegnanti non competono mai con gli studenti e di solito
tengono le loro lezioni in piccoli gruppi. Per trovare un maestro
di Silat si ha necessita'dell' introduzione attraverso un membro
della famiglia o di un'amico.
Il processo di accettazione è spesso molto selettivo
ed il periodo di prova è severo. |
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| Ogni insegnante
ha il suo proprio particolare criterio che usa per valutare un eventuale
studente che è spesso basato sul carattere dello studente stesso,
il suo temperamento, giudica anche il suo portamento, il suo modo
di rapportarsi verso gli altri, la sua moralità ed etica. La
buona volontà dello studente per imparare ha grande importanza
perché l'addestramento sarà severo. |
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In molti stili,
lo studente, una volta accettato è costretto a giurare
fedelta' allo stile. Il periodo di prova serve come un tempo
di schermatura così che l'insegnante può osservare
e conoscere direttamente le caratteristiche intrinseche dello
studente e può verificandone a fondo la sincerita'.
L'istruzione quasi sempre avviene direttamente dal maestro così
che l'abilità e la moralità dello studente possono
nitidamente emergere.
L'insegnante rifiuterà chiunque abbia un'atteggiamento
o una personalità ritenuta indegna. |
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Malaysia:tipico
villaggio abitato dalla tribù degli Orang Asli |
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La Disciplina
è aspra e le violazioni danno luogo spesso al licenziamento
dello studente stesso.Imparare con 'il vecchio modo' non è
una cosa facile da fare e di conseguenza il numero di persone che
accetta la pratica è ridotto.
Non è una cosa aperta a tutti e il regime di addestramento
e' preso con la massima serietà da tutti i praticanti. L'autodifesa
contro lo Sport - Il Vecchio contro il Nuovo. |
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Malaysia
2003: Giancarlo, prove di tiro con cerbottana al villaggio
Orang Asli! |
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C'è
un movimento oggi sponsorizzato dai vari governi del sud est
asiatico che sta tentando di organizzare il Pentjak Silat sia
a livello nazionale chè regionale come un sport; con
competizioni, tornei e nel sistema istruttivo coi vari standard
per regolare collettivamente la grande diversità di stili.
Secondo i tradizionalisti, la meta del Pentjak Silat è
sempre e comunque l'istruzione all'autodifesa e non uno sport.
Molti dei maestri rifiutano di partecipare alla" modernizzazione"
della loro arte, preferendo insegnare in piccoli gruppi e nella
maniera tradizionale. |
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Sono convinti
che se il Silat si svilupasse come un sport, la sua vitalità
combattiva e i valori saranno per sempre compromessi e sicuramente
sarà indebolita l'efficacia come arte da combattimento. Questa
visione della cosa certamente merita rispetto.
Le tecniche
offensive ritenute vitali perdono di efficacia proteggendo l'inguine,ed
eliminando i colpi portati alla gola,agli occhi e alle articolazioni;
non venendo allenate in quanto non necessarie ai fini del risultato
sportivo finiscono con lo svuotare di valore il Pentjak Silat.
I vecchi maestri ben sanno che si combatte esattamente come ci si
addestra.I vecchi stili di Silat sviluppano l'istinto e i riflessi
che permettono al praticante di contrattaccare automaticamente le
aree vitali dell'assalitore rimanendo acutamente consapevole della
sua propria vulnerabilità. Tutti
gli stili di Pentjak Silat insegnano gli studenti a considerare oppositori
multipli.
Lo studente mantiene la consapevolezza della presenza di piu' assalitori
addestrandosi in esercizi con piu' partners. |
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Melaka(Malaysia):
Porta de Santiago,tutto ciòche resta del forte portoghese
"A' Famosa"costruito da
Alfonso de Albuquerque nel 1512,piu' volte distrutto e ricostruito
nel 1607 dagli olandesi dei quali conserva l'insegna della
Compagnia delle Indie orientali . |
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Melaka(Malaysia): Memorial
Pergistiharan Kemerdekaan, museo della storia di liberazione
Malese. Rievocazione dell'assalto al forte "A' Famosa"
da parte dei sultani Ahmad e Mahmud.
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Molti stili
considerano un minimo di tre nemici altri arrivano fino a sette. Le
tecniche usate sono una miscela di prese e percosse.
La presa in questi casi e' momentanea contemporaneamente ci saranno
sbilanciamento e spazzate sull'oppositore. Il praticante impara anche
a liberarsi dalle prese piu' intricate (buah kunchi nel Bersilat Malese)
in maniera rapida per impegnarsi contro un altro assalitore. Essere
capaci di disimpegnarsi da una persona per muoversi contro un altro
è essenziale per combattere contro più oppositori.Il
combattente non deve impegnarsi in un sistema di combattimento corpo
a corpo o con un sistema di leve che impedisca una eventuale fuga
immediata,si preferisce colpire per "ammorbidire"l'assalitore
prima di addentrarsi in altre tecniche.
L'idea di avere a che fare con più avversari
dà molta flessibilità al praticante sempre in atteggiamento
di guardia, sempre coperto nei punti vitali non si lascia sorprendere
nemmeno da finti atteggiamenti dell'assalitore (previsti in alcuni
sistemi di Silat) che magari accusa i colpi ma che e' pronto a riprendere
l'aggressione, per questo nel Silat si continua a perquotere ripetutamente
anche se l'avversario sembra sopraffatto. |
Nel
Silat l'aggressione e' presa molto seriamente si acquisisce
la consapevolezza che l'avversario è sempre pericoloso
anche quando è al suolo, si pratica il Silat per costruire
questo atteggiamento che diventa così un'abitudine come
quella di riservarsi sempre una tecnica di sicurezza finale.
Nessun sistema di Silat tradizionale è completo senza
un forte addestramento spirituale . Noto come 'Kebatinin' o
'Ilmu', è considerato molto importante così che
lo studente può essere preparato per la violenza e per
le conseguenze di un vero combattimento. |
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Melaka: Memorial Pergistiharan Kemerdekaan, il museo
conserva le testimonianze della lotta per l'indipendenza
dei malesi. |
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Non bisogna confondere l'aspetto spirituale del Silat con lo spettacolo
comune dato dai maghi da strada.
Il vero addestramento
spirituale è lavoro assai difficile è la ricerca di
quelle verità che conducono all'umiltà ed una riverenza
per la vita. Non c'è posto per trucchi misteriosi ed illusioni
mistiche nel vero Silat.
Se un studente impara a dipendere dal misticismo non capisce, così
facendo impara a dipendere da qualcosa che e' al suo esterno questo
significa indebolire la sua propria natura. |
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Melaka: Memorial Pergistiharan Kemerdekaan, il museo
conserva le testimonianze della lotta per l'indipendenza
dei malesi. |
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Il
lavoro spirituale fortifica la volontà individuale e
la conoscenza in maniera tale che ciascuno possa contare prima
di tutto sulle proprie capacità.L'uso di amuleti e la
recita di preghiere serve per collegare il praticante al vero
mistero: il Creatore, l'Infinito, il Cosmo. Questi "promemoria"
possono aiutare e rinforzare sistema di credenza che gli è
stato insegnato. Per
esempio, se porta un amuleto detto" pietra di tigre",
o il dente di un tigre, questo è un promemoria fisico
che verrà' usato nella sua interpretazione del Silat,
diviene in questo modo come un tigre nel suo atteggiamento e
prendendo tutti gli attributi del combattimento di una tigre.
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La
tenacia, grande coraggio, ferocia audace saranno il suo stato mentale.
Tutti i metodi di Silat comportano la comprensione di un particolare
sistema di credenza particolare allo stile e all'insegnamento dello
stile del maestro.
I sistemi
di credenza possono essere basati sullo credo religioso dell'insegnante,
se lo sfondo religioso dell'insegnante è indù, come
molti insegnanti sull'isola di Bali in Indonesia, la filosofia e la
spiritualità del suo sistema rifletteranno poi quella vista
religiosa. Molti insegnanti di Silat sono musulmani, così il
loro sistema spirituale riflette i dogmi di Islam.Con
l'arrivo degli europei nel Sus Est asiatico, alcuni insegnanti hanno
abbracciato il Cristianesimo così il loro insegnamento filosofico
e spirituale riflette gli ideali cristiani parallelamente a quanto
successo fra gli escrimadores Filipini del centro e del settentrione
dove è molto forte il Cattolicesimo. |
Alcuni
insegnanti non accetteranno uno studente nei livelli più
alti dei loro insegnamenti spirituali a meno che non abbracci
la medesima religione, altri maestri di Silat hanno altri criteri
più tolleranti e liberali per giudicare il carattere
di uno studente e la sua accettazione.
Il risultato alla fine in tutti i sistemi nonostante l' orientamento
religioso è un sistema di credenza per lo studente che
lo rende coraggioso, fiducioso, e con la volontà di lottare
dalla parte della verità e della giustizia. |
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Melaka: Memorial Pergistiharan Kemerdekaan, il museo
conserva le testimonianze della lotta per l'indipendenza
dei malesi. |
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Non
tutti gli insegnamenti filosofici nel Silat sono basati su un particolare
punto di vista religioso.
La pratica fisica del Silat conduce allo sviluppo di una filosofia
della vita,a una revisone del proprio sistema di vita in tutti i suoi
campi, il principio per cui il lavoro fisico serve a purificare la
vita spirituale formando il carattere,migliorando le relazioni con
gli altri e la sua relazione col Creatore. |
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Danza
guerriera |
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Alcuni
maestri sostengono che si può dire molto su una persona da
come lui pratica il suo Silat creando un legame tra come si partica
l'arte marziale e come si condurra' la propria vita. Ogni dettaglio
è importante! Ogni sforzo è un passo in avanti.Quando
un numero sufficiente di passi è stato fatto, il risultato
sarà il conseguimento del successo.Il praticante di Silat comincia
a Pensare, a Vivere ma soprattutto Sente ciò che gli e' stato
insegnato, quando conosce i veri contenuti delle lezioni che gli sono
state insegnate (anche se conosce nei fatti il sistema da anni). |
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Tutte
le Feste o anche per i semplici matrimoni hanno spazio per
il Silat e i coloriti gruppi musicali che accompagnano con
la musica i combattimenti. |
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Le
lezioni e la conoscenza sono di valore solamente quando hanno un'applicazione
pratica e non teorica. Imparare il Silat tradizionale non è
mai facile, se lo fosse forse non varrebbe la pena studiarlo, nella
vita sono giustamente apprezzate tutte le cose per avere le quali
bisogna lavorare duro,in questo modo esse hanno valore e sono apprezzate
diversamente da ciò che sono di facile acquisizione.
Un vecchio
detto fra le persone di Silat dice:, 'Lei non sceglie il Silat, e'il
Silat che La sceglie! ' La naturale difficoltà del lavoro e'
necessaria per dominare l'arte, l'arte stessa seleziona come degni
i suoi iniziati ed infine li
trasforma. |
Da un'articolo di Sifu/Guro Cass Magda/Traduzione di Giancarlo Casula
(questo vuole essere il mio hormat al maestro Cass Magda ! ) |